![]() |
Plinio il Vecchio nei suoi trattati di botanica, nel 50 D.C., suggeriva
le eleganti e superbe piante d’acanto per ornare le prode dei giardini
romani; cento anni prima Virgilio aveva immaginato Elena di Troia drappeggiata
con un peplo bianco con gli orli ornati di foglie d’acanto e faggio; infine
un architetto ateniese, Callimaco, nel 500 A.C., scolpiva i capitelli delle
colonne con foglie d’acanto, capitelli diventati l’emblema dello stile
corinzio. L’acanto vuol dire prestigio e benessere.
Un pensiero per la persona amata: |